SI CHIUDE LA 6 GIORNI DELLA “TENDA CONTRO LA CRISI” E SI LANCIA IL CORTEO TERRITORIALE VENERDI’ 14 NOVEMBRE 2014 PER I BENI COMUNI, IL LAVORO E I DIRITTI

tenda contro la crisi
tenda contro la crisi

Si è conclusa la seconda edizione della “Tenda Contro la Crisi” di Cinecittà Bene Comune, aperta davanti a piazza di Cinecittà per avviare la stagione di lotte contro la crisi economica e del lavoro in VII municipio. Sono stati 6 giorni intensi di incontri, azioni comunicative e incontri pubblici. Concludiamo questa esperienza con un piccolo risultato in termini di acquisizione dei diritti attraverso l’apertura delle Officine popolari Cinecittà, uno spazio aperto in viale San Giovanni Bosco dedicato alla creazione di nuova occupazione. Se l’altro anno avviammo la campagna per la riqualificazione dello studentato Boccone del Povero, tuttora in atto, per ottenere 240 posti letto per gli studenti dell’università di Tor Vergata, in questa edizione della tenda abbiamo aperto un‘officina che ospiterà un gruppo di disoccupati ultra cinquantenni del municipio che cercheranno di trovare un nuovo spazio nel mondo del lavoro come artigiani del ferro.

6 giorni di incontri, azioni comunicative, iniziative e appuntamenti

6 giorni di incontri tra lavoratori di diverse vertenze utili per rafforzare i rapporti di solidarietà reciproca. I protagonisti delle lotte sociali si sono riconosciuti nella campagna lanciata da cbc ormai da un anno “chi difende un lavoratore che lotta .. difende sé stesso”. Si è rafforzata la necessità di organizzare in maniera permanente una rete di lavoratori del municipio in grado di intervenire attivimante per difendere il lavoro al di la’ delle sigle sindacali di appartenenza. Cinecittà Studios, dipendenti comunali, oss Ptv, lavoratori delle pulizie Atac, Atac, Ikea,Caff Italia metro a, precari della scuola. Occupanti delle case.

6 giorni di azioni comunicative in cui siamo stati capaci di metterci in ascolto del territorio, intercettando tantissimi cittadini alle prese con problemi economici e di lavoro. Sono stati distribuiti 6000 volantini e  abbiamo partecipato nell’arco della settimana al presidio sotto il Parlamento, durante la discussione sul decreto sblocca italia, un provvedimento ch la dice lunga sulla modalità espressa dal Governo Renzi per uscire dalla crisi rilanciando ancora una volta la cementificazione del bel paese, l’estrazione del petrolio anziché la ricerca delle nuove fonti energetiche, la realizzazione delle grandi opere inutili quanto dannose. Abbiamo affrontato i temi legati alla crisi della città con uno sguardo al patto di stabilità che impone tagli alla spesa sociale e privatizzazione del patrimonio pubblico. Ne abbiamo parlato con gli animatori principali della campagna deliberiamo Roma, con Monica Lozzi capogruppo M5s ed Emiliano Cofano (consigliere Sel) del VII Municipio. Non sono mancate le azioni comunicative come l’irruzione nel recinto del parco di torre spaccata per chiederne l’apertura ai cittadini, il picchetto davanti l’entrata di Ikea, l’assemblea pubblica all’ospedale Tor Vergata insieme ai lavoratori in lotta contro i licenziamenti e l’occupazione di 2 serrande su viale San Giovanni Bosco di proprietà dell’ente pubblico Enasarco che abbiamo denominato Officine popolari.

6 giorni di critica durante i quali abbiamo ribadito la nostra contrarietà al tipo di sviluppo in auge nel nostro territorio. Sono previsti milioni di metri cubi di cemento (un milione e 200 mila per la centralità di Romanina, 800 mila per quella di Tor Vergata, 600 mila per il pratone di torre spaccata, 450 negli studios di Cinecittà e a questi si devono aggiungere le altre centinaia dei Print di Ciampino, Morena e Tor Fiscale. A questa offerta dobbiamo aggiungere l’apertura di numerosi centri commerciali e lo straripare di sale giochi e slot,  compro oro, agenzie immobiliari e banche di ogni risma. A questa offerta economica  abbiamo deciso di contrapporne un’altra a partire dalla salvaguardia dei beni comuni e del servizio pubblico. In particolare vogliamo produrre nuovi posti di lavoro rilanciando i siti produttivi di proprietà pubblica esistenti sul nostro quadrante: Policlinico di Tor Vergata (sanità e ricerca), parco di Centocelle (ambiente), Cinecittà Studios (cultura) e l’ex  deposito ATAC di Piazza Ragusa (mobilità eco-sostenibile).

6 giorni per lanciare appuntamenti e iniziative. Durante questi giorni è stato deciso di aderire allo sciopero generale indetto dai sindacati di base previsto il 24 Ottobre e di partecipare al corteo indetto dalla FIOM il 25 Ottobre. In chiusura della Tenda cbc ha deciso di aderire allo sciopero sociale e di indire una manifestazione territoriale per le vie del VII Municipio Venerdì 14 Novembre alle ore 17,30.

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